
Oggi al Mufant, Museo della fantascienza e del fantastico di Torino, ha avuto inizio il Loving the Alien Fest che proseguirà fino a domenica 20 settembre.
Come detto, mesi fa il mio racconto lungo di fantascienza distopica , Cogito Ergo Sum , ha passato la selezione per entrare nella nuova an...

Oggi al Mufant, Museo della fantascienza e del fantastico di Torino, ha avuto inizio il Loving the Alien Fest che proseguirà fino a domenica 20 settembre.
Dal mio post pubblicato su Facebook il 10 luglio 2020.
Come detto, Cogito Ergo Sum fa parte del Nooverse, il mio universo letterario nato nel 2012.
Quando il curatore di Distòpia mi ha invitata nel nuovo Millemondi, ho cominciato a scrivere un racconto ambientato nel Nooverse, ma nella realtà di materia. Mentre procedevo, però, una vocina mi sussurrava: "Non è questo il racconto giusto". Proseguivo imperterrita eppure la vocina insisteva.
In seguito ha preso a diffondersi l'epidemia di Covid-19 e mi sono ricordata di un soggetto, sempre del Nooverse, che aspettava nella cartella "Da scrivere" nel mio PC.
PILLOLE DI DISTOPIA #3
Insieme al finale, l'inizio di una storia è la parte più importante e la più difficile da scrivere.Nel caso di questo racconto, dopo lunga riflessione, ho optato per l'incipit fulminante che trovate qui di seguito.
Tranquilli, stavolta non scherzo. ;)
Dall'antologia Distòpia Urania Millemondi 87 ecco il vero incipit di Cogito Ergo Sum.
Enjoy!
Come detto, mesi fa il mio racconto lungo di fantascienza distopica,
Cogito Ergo Sum, ha passato la selezione per entrare nella nuova
antologia Mondadori dedicata agli autori di fantascienza italiana e dallo scorso
luglio potete leggerlo su "Distòpia" Urania Millemondi 87 Estate 2020, a
cura di Franco Forte. Nel 2019 la casa editrice Mondadori ha riservato un numero speciale della collana di fantascienza Urania Millemondi agli autori italiani. Un evento che non accadeva da oltre vent'anni.
Promotore di questa impresa è stato Franco Forte, direttore editoriale delle collane da edicola Mondadori.
L'antologia risultante aveva per titolo Strani Mondi e offriva racconti a tema libero a firma di alcuni tra i migliori esponenti della fantascienza italiana, da Maico Morellini Premio Urania 2010 a quella Clelia Farris che oltre ad aver vinto il Premio Odissea 2010 è una delle voci femminili più quotate dagli addetti ai lavori.
Il successo di Strani Mondi ha permesso il ripetersi dell'evento.