Dopo la prima, felice esperienza del 2017 con "Diversamente vivi", nella travagliata (per l'Italia) estate 2021 un secondo mio racconto breve di fantascienza umoristica compariva sulle pagine de il Cittadino, in una nuova iniziativa sponsorizzata da Urania per portare la fantascienza a un pubblico generalista.
Il racconto si intitolava "Oggetti non intelligenti".
Da oggi potete leggerlo, o rileggerlo, per intero e gratis, qui sul mio blog.
Al contrario di "Diversamente vivi", non siamo su Marte ma sulla Terra; non ci sono alieni, bensì androidi e intelligenze artificiali. Eppure anche questa storia è uno sfottò, un sottile e grasso sfottò.







